CARCINOSI PERITONEALE
Trattamento con Bicarbonato di Sodio al 5%   

 

Carcinosi peritoneale in adenocarcinoma dell’endometrio operato

Paziente di 62 anni operata nel dicembre 1998 di adenocarcinoma dell’endometrio, con successivi cicli di radioterapia e terapia con.
In seguito ad ispessimento peritoneale ed ad aumento di alcuni linfonodi per carcinosi, l’antigene Ca ovario aumenta progressivamente nonostante sia stata attuata terapia con Tamoxifene, fino ad arrivare in data 3-6-2003 ad un valore di 125 UI/ml (v.n. 0-35).
Dal punto di vista clinico le condizioni sono scadute, con spossatezza, stato di gonfiore generale meteorismo intestinale con irregolarità all’evacuazione, senso di pesantezza continuo, instabilità pressoria.
In luglio e ottobre 2002 viene posizionato un catetere endoperitoneale, attraverso il quale viene  somministrato a cicli Bicarbonato di Sodio al 5% (400-500 cc), alternato a cicli endovena.
Le condizioni cliniche migliorano costantemente fino al raggiungimento di uno stato normale di salute; l’antigene Ca ovario decresce progressivamente fino a raggiungere nel marzo 2003 di 49,70 UI/ml, valore confermato anche in giugno 2003.
Un’ultima Tac effettuata in giugno 2003 conferma la regressione della carcinosi peritoneale e una stabilizzazione delle dimensioni dei linfonodi, rispetto all’anno precedente.

Documenti sanitari:




 


 


Un’ulteriore tac del 20/09/04 evidenzia che le lesioni sono calcificate, a conferma dei risultati positivi raggiunti: Tac del 22/9/04


By dr. T. Simoncini, Oncologo