Le chiassose ricerche sul cancro

 

Gli studi oncologici rappresentano un esempio emblematico di uno strumento verbale particolare, il linguaggio panzanatico, che è capace di nascondere con la sua infinita ma forbita inconcludenza, uno stato di completa ignoranza e di fallimento.

Il linguaggio panzanatico è tale in  quanto è capace, partendo da ipotesi o asserzioni indimostrate e indimostrabili, tramite una lunga serie di deduzioni e concatenazioni logiche, di proiettare una luce di veridicità gradualmente sempre più forte dalla prima all’ultima proposizione, fino all’evidenza di una verità che resta tuttavia solo su un piano di presunzione, dal momento che gli elementi costituenti antecedenti rimangono sempre in una dimensione di mistero.

La conseguenza pratica più rischiosa, insita in un simile modo di presentare le cose, consiste nel fatto che chi legge o studia le conclusioni apparentemente “vere”, le prenda per vere, accettando così di fatto tutte le “panzane” che gli vengono subdolamente propinate.

Schematicamente il procedimento può essere descritto come segue:

Cosa ignota ® prima spiegazione ipotetica ® enucleazione di uno o più elementi probanti ® dimostrazione della loro esistenza e validità ® deduzioni stringenti e ben dimostrabili ® ipotesi di alta correlazione tra i dati dimostrati e la prima ipotesi esplicativa ® effetto suggestivo o illusorio che effettivamente la cosa da spiegare corrisponda all’ipotesi proposta.

Uno studente o uno studioso, però, che non sia ben vigile o che pecchi di capacità di giudizio, si trova alla fine ad accettare delle conclusioni assolutamente non vere, con l’aggravante di prenderle per buone o come punti di partenza per altri studi e ricerche; contribuendo così ad infittire il mistero.

Analizzando più approfonditamente gli studi e le ricerche sui tumori, viene spontanea una considerazione preliminare: se a scadenze fisse, quasi ogni mese viene pubblicata quella o questa scoperta fondamentale in grado di risolvere o migliorare la conoscenza della malattia neoplastica, viene il sospetto anzi la certezza che queste ricerche siano tutte panzane, cioè inutili e false.

Entrando poi più dettagliatamente nel merito degli studi, spesso enfatizzati e strombazzati ai quattro venti, ci si accorge che sono senza capo e senza coda, cioè sospesi nel vuoto, senza idee logiche di partenza e senza prospettive concrete.

Scorriamo alcuni dei lavori scientifici degli ultimi due anni.

 

Marzo 2004

Una struttura anomala del Dna nei cromosomi dei linfociti sembra predisporre allo sviluppo di linfoma follicolare. La scoperta è stata effettuata dall'équipe di Michael R. Lieber dell'Università americana della Southern California

 

Marzo 2004

Alcuni scienziati hanno scoperto un nuovo sorprendente bersaglio per i
farmaci anticancro :Il recettore IGF-1R

 

Marzo 2004

Cellule staminali testate sui topi, sono stata capaci di uccidere vari tipi di neoplasie

Michael Andreeff dell'Universita' del Texas Anderson Cancer Center a Houston, lo hanno annunciato al meeting della American Association of Cancer Research in corso a Orlando in Florida.

 

Aprile 2004

La soia potrebbe aiutare a prevenire il tumore alla prostata, almeno stando a uno studio condotto da alcuni ricercatori statunitensi del Colorado State's College of Veterinary Medicine e pubblicato sulla rivista Biology of Reproduction.

 

Aprile 2004

Un computer interamente composto di molecole biologiche, in grado di
lavorare all'interno del corpo umano e andare alla ricerca di tumori in
formazione. Lo ha messo a punto Ehud Shapiro del Weizmann Institute of
Science di Rehovot, in Israele, che ha presentato il suo lavoro su Nature.

 

Maggio 2004

La ciclossigenasi (Cox) ha un ruolo chiave nella carcinogenesi della mammella.

Bull Cancer. 2004 May;91 Spec No:S99-108

 

Maggio 2004

Il Gefitinib disattiva una proteina che favorisce la crescita cellulare. Lo hanno scoperto i ricercatori del Dana Farber Institute e del Massachussets General Hospital Cancer Center di Boston

 

Luglio 2004

Efficacia e sicurezza del trastuzumab

Expert Opin Drug Saf. 2004 Jul;3(4):317-27.

 

Agosto 2004

Hsp 90: un nuovo bersaglio nella terapia del cancro mammario.

Anticancer Drugs. 2004 Aug;15(7):651-662.

 

Settembre 2004

Identificata  cellula responsabile del tumore dello stomaco

 

Ottobre 2004

TGF-beta può sopprimere lo sviluppo del cancro colorettale.

Lo studio è stato condotto in Germania, nell’Università di Mainz.

 

Ottobre 2004

Un team di ricercatori ha scoperto una mutazione genetica che provoca
una forma aggressiva di leucemia infantile. Andrew Weng e colleghi del Brigham and Women’s Hospital dell’Harvard Medical School di Boston hanno scoperto che in quasi il 60 per cento di tutti i tumori T-ALL sono presenti mutazioni in un gene chiamato NOTCH1

 

Ottobre 2004

Identificate le cellule staminali “impazzite” che causano il più pericoloso dei tumori cerebrali. Lo studio pubblicato su Cancer Research è stato condotto dall’istituto di ricerca delle cellule staminali dell’ospedale San Raffaele.

 

Gennaio 2005

La resistenza alla chemioterapia può dipendere dal trasferimento di una
proteina
Lo studio, pubblicato online sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences" di ricercatori del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di
New York e della Johns Hopkins University di Baltimora fornisce nuovi
indizi su come le cellule dei tumori possono diventare resistenti alle
terapie anticancro.

 

Gennaio 2005

Leucemie. E le cellule si suicidano

Si chiamano inibitori delle deacetilasi e sono sostanze in grado di riattivare l'apoptosi, la procedura di sicurezza che induce al suicidio le cellule che hanno accumulato alterazioni a livello dei geni.
Lo studio è stato pubblicato su Nature Medicine.

 

Gennaio 2005

In uno studio che fornisce nuove informazioni sulla causa di alcuni tipi
di tumore della pelle indotti da radiazioni UV, i ricercatori
dell'Erasmus University Medical Center di Rotterdam hanno utilizzato un
antico enzima, la fotolisi, che i mammiferi placentati non sono più in grado di
produrre per identificare il principale tipo di danno responsabile dello
sviluppo dei tumori della pelle. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista "Current Biology".
 
Gennaio 2005

Gene pokemon

È il principale responsabile della formazione, dello sviluppo e della
proliferazione delle cellule tumorali.

La scoperta, pubblicata oggi su Nature si deve ad un ricercatore romano, che da anni lavora negli
Stati Uniti, dove è direttore del Cancer Biology and Genetics
Laboratory, presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New
York.

 

Gennaio 2005

Zuccheri e rischio di tumore

Anche il diabete può incrementare la probabilità di cancro

Secondo i ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health e dell'Università Yonsei di Seul, in Corea del Sud, elevati livelli di glucosio nel sangue e il diabete costituiscono fattori di rischio per lo sviluppo di diversi tipi di tumore.Lo studio è stato pubblicato sul numero del 12 gennaio 2005 della rivista "Journal of the American Medical Association".

 

Febbraio 2005

I ricercatori dovranno ora sviluppare farmaci di seconda generazione
In un articolo pubblicato sulla rivista "PLoS Medicine", William Pao e colleghi del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York fanno luce sulle cause della resistenza a due
farmaci approvati di recente contro il tumore dei polmoni.
I farmaci presi in esame sono cosiddetti inibitori delle chinasi, per la
precisione della proteina EGFR (recettore del fattore di crescita
epidermico). Entrambi i farmaci, gefitinib (Iressa) ed erlotinib
(Tarceva), forniscono benefici terapeutici a un determinato sottogruppo

Di pazienti con un tumore dei polmoni

 

Marzo 2005

I ricercatori potranno sviluppare nuovi farmaci basati sulla struttura della molecola EGCG

Un gruppo di scienziati dell'Università di Murcia, in Spagna, in collaborazione con il John Innes Centre (JIC) di Norwich, in Gran Bretagna, ha scoperto che un polifenolo isolato dalle foglie di tè verde (il gallato di epigallocatechina, o EGCG) inibisce la crescita delle cellule tumorali

La ricerca, finanziata dall'Unione Europea, è stata pubblicata sulla rivista “Cancer Research”

 
Marzo 2005

I ricercatori dovranno ora sviluppare farmaci di seconda generazione
In un articolo pubblicato sulla rivista "PLoS Medicine", William Pao e colleghi del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York fanno luce sulle cause della resistenza a due
farmaci approvati di recente contro il tumore dei polmoni.
I farmaci presi in esame sono cosiddetti inibitori delle chinasi, per la
precisione della proteina EGFR (recettore del fattore di crescita
epidermico). Entrambi i farmaci, gefitinib (Iressa) ed erlotinib
(Tarceva), forniscono benefici terapeutici a un determinato sottogruppo

Di pazienti con un tumore dei polmoni

 

Marzo 2005

L’apripista del melanoma

Scoperta una proteina responsabile della diffusione delle cellule
tumorali nel cancro della pelle. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori
della Scuola di Medicina dell'Università di Stanford, in un articolo pubblicato su
Science.

 

 

Marzo 2005

Alcuni tipi di tumore proliferano anche in assenza di mutazioni di PTEN
Alcuni scienziati hanno scoperto che una molecola chiamata DJ-1 è
probabilmente coinvolta nella generazione di tumori umani mediante la
regolazione negativa di un ben noto soppressore di tumori, PTEN. La
ricerca, pubblicata sul numero di marzo della rivista "Cancer Cell",
presenta importanti implicazioni per determinare la prognosi di alcuni
tipi di cancro umano e potrebbe fornire un buon target per le terapie.

 

Aprile 2005

Antiossidanti aumentano il rischio tumorale.

Il risultato è stato sorprendente, in quanto gli autori pensavano che l'integrazione della vitamina E potesse ridurre o ritardare il rischio di un secondo tumore primario. (J Natl Cancer Inst 2005; 97: 481-8)

 

Maggio 2005

Nuovo test per il cancro ovarico

Un nuovo test del sangue che permette di diagnostica il cancro ovarico.
Lo annuncia un gruppo di ricercatori della School of Medicine
dell'Università di Yale sull'ultimo numero della rivista Proceedings of
the National Academies of Sciences (Pnas).

 

Luglio 2005

Risultati promettenti per nuovo farmaco contro il cancro del polmoneRisultati promettenti per un nuovo farmaco antitumorale, erlotinib, contro il cancro del polmone. La studio è stato pubblicato sul 'New England Journal of Medicine'.  Il farmaco appartiene a una nuova classe di antitumorali, gli inibitori EGFR (inibitori del recettore del fattore di crescita epidermico). La ricerca è stata pubblicata sul NEJM è stata condotta dal National Cancer Institute del Canada. N. Engl J Med:2005 Jul 14;353(2):133-44

 

Agosto 2005

Scoperto nuovo tassello  DNA su sviluppo tumori

Scoperto nel DNA un altro tassello dello sviluppo dei tumori tiroidei. Uno
studio dell'Istituto di neurobiologia e medicina molecolare del Consiglio
nazionale delle ricerche, appena pubblicato sulla rivista scientifica
'Oncogene', attribuisce un nuovo ruolo alla proteina retinoblastoma nei
meccanismi molecolari che portano alla trasformazione neoplastica delle
cellule tiroidee. Oncogene 2005 Jun 27

 

Agosto 2005

L'espressione genica può segnalare in anticipo la diffusione delle metastasi I ricercatori faticano a comprendere perché le cellule dei tumori migrano verso un organo piuttosto che un altro. Un nuovo studio, pubblicato il 28 luglio sulla rivista "Nature", potrebbe però fornire un importante indizio, mostrando che le cellule cancerose contengono una particolare firma genetica che indica se - e dove - si muoveranno.Il biologo Joan Massagué del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York ha fatto questa scoperta studiando metastasi di tumori del seno.

 

Agosto 2005

Nanocellule contro i tumori

Le nanoparticelle vengono usate come "cavalli di troia". Alcuni ricercatori del Massachusetts Institute of Technology hanno sviluppato una nanocellula in grado di penetrare in un tumore, tagliare via le sue riserve di sangue e detonare una dose letale di tossine anti-cancro. La terapia a doppia azione, la cui efficacia è stata sperimentata contro il melanoma e una forma di tumore dei polmoni nei topi, lascia intatte le cellule sane.

I dettagli sono stati pubblicati sulla rivista “Nature”

 

Settembre 2005

Bomba intelligente contro il cancro

 Progettata la prima bomba intelligente contro il cancro. È quanto  dichiara un gruppo di ricercatori del Massachussets Institute of Technology nell'ultimo numero di Nature. Gli ingegneri della Biological Engineering Division del Mit hanno realizzato una nanoparticella in grado di penetrare nella cellula tumorale, bloccare le uscite e  esplodere lasciando fuoriuscire una dose di tossine anticancro. Risultato: uccisione della cellula tumorale senza che le altre cellule sane vengano in alcun modo messe in pericolo

 

Settembre 2005

Scoperte le cellule che "nutrono" i tumori

Ricercatori dell'Istituto Universitario Scientifico San Raffaele di Milano hanno scoperto che la formazione dei vasi sanguigni di vari tipi di tumori, ha bisogno di una rara popolazione di cellule del sangue: le TEM.

 La ricerca, pubblicata su Cancer Cell, ha messo a punto un efficace sistema di trasferimento genico basato su una versione inattivata del virus Hiv.

 

Settembre 2005

C'è un legame fra la tensione dei tessuti e la formazione del cancro La maggior parte degli studi sul cancro si concentra sui segnali chimici, ma una nuova ricerca fornisce ora interessanti indizi su come le forze meccaniche possono regolare il comportamento cellulare. Lo studio, pubblicato sul numero di settembre della rivista "Cancer Cell",
Matthew J. Paszek, et al., “Tensional homeostasis and the malignant phenotype”. Cancer Cell.
Vol 8, pp. 241-254 DOI 10.1016/j.ccr.2005.08.010 (SETTEMBRE 2005)

 

Settembre 2005

Lo strss evita il cancro

La scoperta contraddice i risultati di studi precedenti Secondo uno studio di ricercatori danesi, pubblicato sulla rivista "British Medical Journal" e basato sulle risposte a un questionario di circa 7000 donne vissute a Copenhagen fra il 1981 e il 1983, elevati livelli di stress quotidiano possono abbassare il rischio di un tumore del seno. La scoperta contraddice i risultati di ricerche precedenti, secondo i quali lo stress raddoppiava il rischio.

 

Settembre 2005

Noccioline contro l cancro

Molti legumi e diversi tipi di noci contengono una sostanza antitumorale. Si tratta dell'inositolo pentafosfato, una molecola in grado di contrastare l'attivazione di un meccanismo chiave per la sopravvivenza delle cellule tumorali. A identificarla sono stati i
ricercatori del Dipartimento di Medicina dello University College di Londra, insieme al Dipartimento di Scienze chirurgiche dell'Università di Chieti e al Laboratorio di Farmacologia Molecolare dell'Istituto Mario Negri di Milano. Lo studio è stato pubblicato su Cancer Research.

 

 

Considerazioni:

C’è poco da dire.

Scienziati super titolati, ricerche super approfondite, istituti di ricerca super prestigiosi, riviste scientifiche super accreditate: il tutto per confezionare super idiozie.

Usque tandem? Fino a quando dovremo sopportare di essere presi per il naso in maniera così vistosa?

Basta con le chiacchiere da salotto, Il cancro è una cosa seria.