TUMORE CEREBRALE in melanoma diffuso
trattati con Bicarbonato di Sodio al 5%

 


Storia clinica: 
Paziente di 45 anni operata alla gamba sin. per melanoma circa
nel 19981.
Successivamente, intervento  chirurgico in sede polmonare superiore sin. per metastasi .
Nonostante vengano eseguiti alcuni cicli di chemioterapia, alla fine del 2000 si evidenziano numerose metastasi in sede cerebrale, che si ingrandiscono a dispetto di ulteriori cicli di chemioterapia.  

Sono presenti inoltre metastasi alle ghiandole surrenali e in sede colica.

Nel mese di marzo 2001 la paziente incomincia un ciclo di terapia con Bicarbonato di Sodio al 5% per endovena, che riesce a fermare la progressione delle localizzazioni metastatiche.

Si decide allora di effettuare un ciclo di terapia più incisivo, mediante la somministrazione di bicarbonato di sodio direttamente sulle masse, utilizzando l’arteriografia selettiva delle arterie cerebrali, con la quale è possibile posizionare dei cateteri nelle arterie che nutrono le formazioni tumorali. Dopo un ciclo di 6 sedute, effettuato intorno alla metà di maggio 2001, le metastasi appaiono vistosamente regredite.
Una TAC del 24 febbraio 2001, effettuata cioè molto prima del trattamento arteriografico (quando probabilmente erano ancor più grandi , dato il tempo trascorso), e una TAC  del 30 maggio 2001, 
cioè dopo il trattamento, dimostrano inequivocabilmente il potere distruttivo del Bicarbonato di Sodio al 5% nei confronti delle masse tumorali, che giova ripetere sono causate da colonie fungine di candida.

Descrizione delle TAC
Le immagini della TAC del 24 febbraio che evidenziano le metastasi più grandi, sono la 11 e la 12.
Le immagini corrispondenti della TAC del 30 maggio, sono la 12 e la 13 
Si può notare che le metastasi sono quasi completamente riassorbite 

Che dire ? Credo che tali risultanze bastino da sole a confermare il ruolo dei funghi nel tumore, e nel contempo a condannare le scellerate teorie genetiche, con tutte le loro nefaste conseguenze per i malati di cancro. Da sottolineare, inoltre, che trattandosi sempre della candida in tutte le neoplasie, non c'è differenza tra tumore primario, metastasi o recidive, che vanno trattate tutte sempre allo stesso modo.
La paziente doveva rifare un ciclo tra giugno e luglio per stroncare definitivamente le masse cerebrali, ma essendosi evidenziate delle lesioni intra addominali, dopo aver messo un catetere ha avuto dei problemi infettivi che hanno ritardato e aggravato l’evoluzione delle neoplasie, con l’impossibilità di distruggerle. La paziente è’ deceduta a settembre 2001.

Da ultimo, un pensiero va a tutti i malati di sclerosi multipla, che a mio avviso possono essere curati e guariti mediante la stessa metodica.
Questo perché sono convinto che questa tremenda malattia sia causata lo stesso dalla Candida, la quale però si è abituata a parassitare (cioè a mangiare) la mielina degli assoni del sistema nervoso, con conseguente degenerazione, lenta ma inesorabile.
L’arteriografia selettiva delle arterie cerebrali, con somministrazione dei sali di Bicarbonato direttamente sulle zone degenerate, dovrebbe stroncare in breve tempo, anzi far regredire, l’evoluzione finora irreversibile di questa terribile malattia.

TAC del 24 febbraio che evidenziano le metastasi più grandi,  11 e la 12.

fig. 11

fig. 12


TAC del 30 maggio che evidenziano le metastasi riassorbite,  12 e la 13.

fig.. 12

fig. 13

TAC Complete del 24 febbraio 

 

 

 

 

TAC Complete del 30 maggio

 

La paziente avrebbe dovuto rifare un ciclo tra giugno e luglio per stroncare definitivamente le masse cerebrali, ma essendosi evidenziate delle lesioni intra addominali, dopo aver messo un catetere ha avuto dei problemi infettivi che hanno ritardato e aggravato l’evoluzione delle neoplasie, con l’impossibilità di trattarle adeguatamente e di distruggerle.

La paziente è’ deceduta qualche mese dopo.

By Dr. Tullio Simoncini, Oncologo

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