Testimonianza apparsa sul forum: Luogocomune.net il 01/06/2006
Scrive Redibbron:
 
Re: candida in malati oncologici....come malati di aids
Schifoso metodo usato a mimandarai3, a prescindere da chi ha ragione, il metodo usato, in particolare dal conduttore Vianello Andrea, è di una ignoranza incommensurabile (anche se avesse ragione di fatto) ,
degna di una persona del medioevo,
e essendo generalmente rivolta a difesa del consumatore non mi aspettavo questo tipo di approccio, intanto superficiale, ma poi speculando sulla pelle dei malati di cancro, giudicando qualcosa che ignorano e su cui non hanno le competenze per parlare. Penso all'affermazione di Vianello:
"non vorrei che passasse l'idea che curare col NaHCO3 sia una terapia alternativa perchè è pura follia"
Ora, capisco perfettamente che di fronte agli sforzi della ricerca onde trovare e inventarsi molecole chimiche anti-cancro (purchè protette da brevetto, in modo da incassare quattrini) di una certa efficacia, trovare una persona che viene a dire che cura col bicarbonato di sodio, in prima istanza suscita ilarità ed eventualmente derisione. Ma l'atteggiamento di un qualsiasi scienziato-medico dovrebbe consistere, a parte l'ilarità iniziale, nella riflessione sul rimedio in questione e poi nella prudenza finchè non viene sperimentato. Posto che poi un eventuale sperimentazione non venga boicottata con mezzi subdoli come hanno fatto con Di Bella, x quanto col bicarbonato è + difficile boicottarla (si dovrebbe agire + che altro usando concentrazioni sbagliate, o su pazienti terminali), per cui tentano di deriderla non prendendola neanche in considerazione.

Personalmente poi non so se riesce il NaHCO3 a buttare giù un tumore, quello che posso riportare è che, alla madre di un mio amico ridotta male, carcinoma mammario metastatizzato alla colonna vertebrale (pure alcune coste ed acetabuli) , fegato, polmone, fatto chemio x un mese e mezzo e interrotta a metà ottobre scorso xchè le stava stroncando il fegato già malato, in seguito alla comparsa di metastasi polmonare con versamento pleurico (circa a febbraio), hanno deciso di provare la terapia del Simoncini per quanto egli stesso, correttamente, avvertiva che sulle ossa non può fare molto essendo poco irrorate, e che quindi la sua terapia poteva avere efficacia *solo* (si fa per dire solo) su polmoni e fegato e che quindi non poteva essere risolutiva persistendo le metastasi, dopo neanche due cicli di bicarbonato di sodio, il versamento pleurico di oltre un litro al giorno (ha toccato punte di ~ 3 litri) si è ridotto sotto i 14cc, alla TAC non risultava più la metastasi al polmone (probabilmente si è ridotta talmente piccola che non risulta all’esame) , mentre i tumori al fegato erano diminuiti di dimensione. Non hanno potuto continuare la terapia col bicarbonato di sodio per una serie di ragioni, come che a volte andava all’ospedale per la febbre e per i dolori all’anca, dove non poteva fare il bicarbonato e dove anzi, come gli avevo pre-detto e quindi sconsigliato di portarla all’ospedale, volevano togliergli i cateteri x il bicarbonato, inoltre per i dolori all’anca gli hanno dato morfina e metadone, che l’hanno fatta andare fuori di testa, inoltre dopo questa trasmissione di ignoranti galoppanti l’infermiera si rifiuta di rimetterle il grip senza richiesta del medico di famiglia...
Secondo me sono dei criminali, sia quelli di mimandarai3 che la maggior parte degli oncologi, che tutto il sistema, personalmente penso che se un giorno mi viene un tumore, + volentieri vado a passeggiare sui binari che prendere la chemioterapia,
da me non devono prendere un centesimo x quei veleni,
e comunque deve scomparire la possibilità di lucro sulla salute delle persone, o non ne toglieremo mai i piedi.
 


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Testimonianza apparsa sul Forum: Luogocomune.net il 27 Marzo 2006 scritta da una persona che si fa chiamare Andycap

 

Re: la cura per il cancro ....e se fosse vero?
Qualche aggiornamento sul caso di mio padre, affetto da adenocarcinoma polmonare e in cura con la terapia di simoncini…
A più di un mese dalle dimissioni dal Policlinico Gemelli, dove era stato dato per spacciato, e dopo tre cicli di terapia al bicarbonato di sodio (ogni ciclo prevedeva una flebo al 5% per sei giorni e sei giorni di pausa, durante i quali simoncini ha consigliato un’applicazione di aerosolterapia, sempre al bicarbonato), mio padre si è sottoposto ad ulteriori accertamenti mediante TAC.
Il referto odierno parla di “…riduzione in estensione del tessuto solido neoformato, a contorni netti e speculari.” Significa che la massa principale, non solo si sta riducendo, ma dà segnali di “implosione” (i contorni netti). Si attesta anche la “scomparsa del consolidamento parenchimale latero-basale destro”, e di sostanziale stasi di tutti gli altri reperti segnalati.
C’è purtroppo da annotare, invece, un aumento delle estensioni litiche (metastasi osee), con particolare preoccupazione per la testa del femore dx e di una vertebra.
Simoncini ci aveva avvisato che le ossa, non essendo adeguatamente irrorate, avrebbero tratto scarso beneficio dal suo trattamento. Ci consiglia l’utilizzo di alendronati per fissare il calcio sulle ossa, e comunque ci avverte della necessità di ricorrere alla radioterapia, perché i suoi esperimenti di “arteriografia selettiva” (raggiungere le ossa scegliendo l’arteria nella quale fare la flebo) non gli hanno dato i risultati sperati. Sottolineo che le difficoltà diagnostiche che simoncini ha nel nostro caso sono sicuramente dettate dalla lontananza (i nostri consulti sono esclusivamente telefonici!)

Alcune considerazioni personali…
1) Sappiamo che in molti casi, trattati con la medicina ufficiale, si assiste ad un’iniziale diminuzione della massa tumorale alla quale segue una fase di recrudescenza, e quindi siamo preparati…

2) nel seguire questa terapia, una delle difficoltà enormi è quella di avere a che fare con le strutture ufficiali… La nostra fortuna è che mia madre (medico) può contare sulla pazienza e l’ausilio di alcuni colleghi che, prendendola per pazza, si sono prestati a fare flebo e tac e che, davanti a questo primo risultato, hanno strabuzzato gli occhi, increduli…
Domani mio padre si sottopone alla visita per la radioterapia… Ci hanno consigliato di non dire nulla, di “inventare” che abbiamo fatto cicli di chemio, altrimenti il radioterapista (notoriamente avverso alle terapie “alternative”) ci caccia dallo studio…

3) Non so dire se la teoria di simoncini sia giusta, e credo che l’argomento “tumori” sia così vasto e complicato che nessuno possa azzardarsi a gridare “Io ho la cura certa”. A chi contesta la terapia di simoncini, voglio semplicemente dire che, per ogni suo “fallimento”, ci sono tantissimi casi in cui è stata la chemio (e non il tumore) ad ammazzare le persone… Inoltre sarebbe interessante discutere anche sul concetto di protocollo che, diretta emanazione delle direttive delle case farmaceutiche, in molti casi (e con l’americanizzazione del servizio sanitario sempre più) esclude quei soggetti che potrebbero “inquinare” i dati statistici confortanti.

4) I dottori come simoncini (perché, ripeto, ce ne sono molti, ed io non difendo simoncini perché mi è simpatico o che, ma perché sta cercando una via alternativa) generalmente si occupano di casi “difficili” per i quali sono state chiuse le porte “ufficiali”, è quindi facile che abbiano risultati controversi, o che abbiano comunque difficoltà nel reperire e confrontare dati statisticamente significativi… Uno degli specialisti che abbiamo consultato (seguace “conclamato” delle terapie ufficiali), quando stringendosi nelle spalle ci ha detto della riduzione della massa tumorale (azzardando un 25%), ci ha detto che se simoncini potesse raccogliere tanti di questi dati, probabilmente verrebbe fatto fuori…

Non so se mio padre guarirà, la meta è lontana e la strada è dura, piena di dubbi e di sconforto… per ora ci accontentiamo di questi risultati…

p.s. qualcuno sa come levare quel “so tutto” nei miei messaggi? non mi si addice, io “sono certo di non sapere”…
 


 


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Intervento preso dal Newsgroup it.salute.tumori, postato da "Arancia meccanica"
"Ma questi medici ci credono tutti stupidi?

Le percentuali delle morti per cancro in diminuzione in Europa" (Rate
of Cancer Deaths Declining in Europe), titolava poco tempo fa Science
Blog, l'autorevole giornale elettronico in lingua inglese.
"Buone notizie sul cancro per molte nazioni europee", continuava
ottimisticamente il sottotitolo.

Con titoli così, ogni ragionevole individuo si aspetterebbe che
finalmente la battaglia contro il cancro si stia finalmente vincendo.
Invece no.
Continuiamo a leggere.
"Gli esperti hanno calcolato che le morti per cancro nei paesi europei
sarebbero dovute salire dagli 850.000 morti nel 1985 ad oltre 1,03
milioni nel 2000. La nuova ricerca mostra invece che i numeri dei morti
si aggirano intorno ai 940.500."

Per ricapitolare, degli "esperti" prima hanno tirato fuori "da un
cappello" un aumento di morti per cancro di circa il 20%. Quando
l'aumento è stato solo del 10%, ci dicono di rallegrarci, perché stanno
vincendo la guerra contro il cancro (con i loro metodi: chemioterapia -
cioè veleni - radiazioni e asportazioni d'organi -- cioè mutilazioni).
Io chiamo questi personaggi non esperti, ma cialtroni che pensano che
siamo tutti analfabeti.
C'è stato un aumento di più di 90.000 morti (da 850.000 a 940.500),
eppure vogliono fare passare una sconfitta per una vittoria.

Continua il bollettino della vittoria: " Il programma (...di prevenzione
anticancro) sembra aver evitato la morte di 92.500 persone, dice il
ricercatore Professor Peter Boyle, Direttore della Divisione di di
Epidemiologia e Biostatistica all'Istituto Europeo di Oncologia di Milano."
Quindi, invece di ammettere il maggior numero di morti e il fallimento
dei trattamenti ufficiali, il ricercatore ci parla di quelli che
"sarebbero dovuti morire" ma non sono morti grazie alla lungimiranza del
mondo medico.
A me sembra invece che la bravura di questi medici sta nell'estrema
abilità nel manipolare i numeri, facendoli apparire quasi magicamente
sempre a loro favore. Sicuramente molti di questi individui non hanno
niente a che fare con la cura di un malato; farebbero meno danno nel
marketing o in politica.
"