In questa pagina sono riportati i messaggi di solidarietà e di stima inviati al Dr. Simoncini dai visitatori del sito.
Sono naturalmente omessi, per motivi di privacy, i nomi degli autori.

 


Pervenuta il 31 Luglio 2009

Egregio Collega

mi chiamo Maurizio Righi, sono medico e laureato in
filosofia. Ho letto con vivo interesse la tua ipotesi
sull'eziopatogenesi del carcinoma e di altre neoplasie umane. Tutto
sembra spiegato efficacemente ed inoltre, ed é ció che piú conta, il
tuo modello concettuale propone rimedi terapeutici che senbrano
funzionare egregiamente a livello clinico (guarisce !). Un recente
"modello darwiniano" del cancro é perfettamente adatttabile al tuo
approccio. La definizione di cancro, secondo  questo modello, suona
cosí : "mutagenesi adattativa (della cellula tumorale) indotta da
stress biochimico (in queto caso da dismetbolismo su base infettiva)".

Il modello darwiniano postula la reversibilitá della mutagenesi una
volta rimossa la noxa patogena ( nel caso del tumore la candida). Un
po' come succede alle colonie batteriche quando non sono piú sottoposte
all'azione di antibiotici.....
Inoltre con il tuo modello vengono
efficacemente spiegate le influenze decisive degli stili alimentari
sull'acidificazione del terreno organico per capire l'attecchimento del
fungo in profonditá a livello della matrice extracellulare.

Seguo in questo momento una persona affetta da
carcinoma prostatico in fase inizialissima e basso antigene PSA.

Seguo
anche alcuni pazienti sieropositivi e mi interesserebbe conoscere la
tua opinione sul problema dell HIV.
Potrebbe essere la candida una
delle concause necessarie al passaggio dalla asintomaticitá
dell'infezione alla conclamazione della malattia ?
Ringraziandoti per
l'attenzione spero che i risultati delle tue ricerche possano essere
coronati dalle piú lusingiere affermazioni per te e per l'alleviamento
delle penose sofferenze a cui sono sottoposti tanti malati.
A tua
disposizione per ogni confronto dialettico od epistemico ti saluto
cordialmente

Maurizio Righi
Milano  331 59997**



Pervenuta il 23 Dicembre 2006
 
Salve, io sono xxxxx xxxxx, di Roma, ho 25 anni.
Caro dottor Simoncini, sono venuto a conoscenza della sua vicenda nel mezzo di un più vasto cammino di informazione riguardo alla medicina "alternativa".
Le faccio i complimenti per il suo coraggio e per la sua indubbia onestà intellettuale.
Vorrei fare alcune riflessioni filosofico-politiche sul suo caso, senza pretesa di esaustività.
Le basi epistemologiche della scienza attualmente sono crollate(perchè quelle vecchie si sono dimostrate fasulle). La crisi della "modernità" ha investito pienamente tutta la scienza teorica. Le uniche scienze che fanno veramente scienza sono quelle che sanno misurarsi con la fisica quantistica, il principio di indeterminazione di Heisenberg... e dunque sono scienze dell'incertezza. Forse il più attuale e veritiero degli epistemologi è Feyerabend, che dice "il metodo scientifico non esiste"... e con delle motivazioni molto serie. In questa condizione a parer mio si è creato un meccanismo per cui il criterio di "verità" non è più affidato alla scienza, ma al potere. Però la cosa curiosa è che la possibilità di esercitare potere è strettamente legata alla capacità di applicare con efficacia una serie di scienze (politiche sociali militari[e dunque fisica ingegneria] comunicative), in sostanza un po' tutte le scienze. 
Da (ex) militante del "movimento antagonista"(antagonista proprio a questo "stato di cose") ho capito quanto la possibilità di auspicare un cambiamento sia strettamente collegata alla capacità scientifica (o meglio tecnica). E aver capito dopo la manifestazione di Genova la strutturale incapacità di quel movimento a confrontarsi con i meccanismi che muovono il potere reale ha fatto di me un "ex".
La sua terapia con il bicarbonato di sodio, che secondo me è efficace, è destinata necessariamente ad essere perseguitata, screditata, fino al massacro totale.
 Perchè non è interesse di coloro che governano il mondo che il cancro sia curato, ma è interesse prioritario il contrario.
 Muoiono di fame milioni di persone, si inventano "guerre di civiltà" che costano la vita a decine di miliaia di donne e bambini innocenti. Le fabbriche di armi e le fabbriche di farmaci sono la stessa cosa... e quindi non c'è neanche tanto di che meravigliarsi.
La gente comune se ne frega di queste cose, presa com'è dalla necessità di "competere" cioè di cercare di mettere i piedi in testa a qualcuno per evitare di essere calpestati.
Quei pochi che si interessano e vorrebbero un cambiamento si trovano di fronte ad una serie di problemi (anche di natura "tecnico-scientifica"... dall'impossibilità a utilizzare i mass-media, alla esposizione alla repressione, che sembra sopita solo quando coloro che criticano il potere non rappresentano un pericolo reale) ma hanno dalla propria parte una serie di vantaggi, tra cui : essere dalla parte della vita, essere dalla parte della gioia, trovarsi di fronte un "potere" che non è un blocco unico, ma è tormentato da lotte fratricide interne (come descrive Gianfranco La Grassa nel suo libro "strateghi del capitale").
Secondo me lei è parte di questo "noi" che vorrebbe cambiare il modo in cui va il mondo; questo "noi", che se non fosse un termine retrò e "sputtanato" definirei tranquillamente "sinistra rivoluzionaria" è anch'esso tormentato da lotte fratricide...da tradimenti vari, passaggi sul carro dei vincitori...
Ma questo noi potenzialmente ha 2 caratteristiche
1) è in una condizione difficile per cui è, in assenza di forze esterne che lo rendano imbecille, propenso al cambiamento.
2) è dalla parte dell'uomo, della storia dell'uomo che da miliaia(o milioni) di anni a questa parte cerca di costruire su questa terra una vita migliore.
Secondo me la sua figura ha (mi dia del visionario ma lo penso davvero) una notevole potenzialità nell'aiutare questo noi di cui anche lei fa parte (lei è un perseguitato politico... chi più di lei?)
A) lei è uno scienziato che non ha voluto piegare gli interessi personali all'amore per il prossimo, all'amore per la verità, alla giustizia
B) una volta che le sue scoperte sono divenute di dominio pubblico e dimostrate dalla storia quotidiana delle persone (cosa molto + semplice rispetto ad altri "grandi eretici" come pauling), a quel punto sarà molto più facile convincere il precario, l'operaio, il medico, l'avvocato, il politicante da 4 soldi, che questo mondo va cambiato NECESSARIEMENTE, va cambiato nel senso di superare la proprietà privata DEL CAPITALE, ripartendo dagli studi rispetabilissimi di Marx e di altri grandi scienziati come Chomsky, per fare un nome. In quanto non farlo significa sottoporre il destino delle nostre vite e dell'umanità agli interessi di una sostanza inerte chiamata denaro... guerre fruttamento inquinamento menzogne stragi ecc.
Per finire voglio precisare che a parer mio ( ma anche di Marx ) questi gruppi di persone che detengono il potere e decidono sul nostro destino non sono pazzi... o malvagi... è solo che i meccanismi del capitalismo vanno oltre le volontà individuali, e anch'essi sono succubi di quello stesso sistema, solo che non sono nella posizione per provare a spegnerlo o a cambiare direzione...anche volessero.
 
Spero che queste confuse riflessioni siano l'inizio di un discorso teorico lungo e fruttuoso, e nel ringraziarla della sua attenzione le invio i miei cari saluti !


 

 

Il coraggio che Lei ha nell' esporre pubblicamente su innternet le Sue idee e convinzioni su un argomento così drammatico è da ammirare davvero !
Continui così dottore........
un saluto di grande stima

F.V.

 
Egregio Dott. Simoncini,
                                      sono venuto per
caso a conoscenza del suo sito e voglio complimentarmi
con lei per il lavoro che svolge da molti anni anni e
per le difficolta' che purtroppo l' ambiente
accademico e scientifico ufficiale pone sulla sua
strada.

 

 

 
Salve Dott. Simoncini!

mi è arrivato questa mattina il suo libro: eccezionale!

Ho già iniziato a leggerlo, mi piace molto l'impostazione data al soggetto , risulta molto scorrevole da leggere e naturalmente riflette
una sua "completa" conoscenza in merito.
Sono, per ora, arrivato fino alla parte dove si parla dell' aspetto metafisico - quantistico.
Le dico questo perchè ultimamente sto approfondendo le mie ricerche personali proprio sull'aspetto "quantistico" della vita.
Questo libro è sicuramente la più grande "condanna" della medicina e oncologia "ufficali" e penso che se divulgato in modo esteso possa scuotere in qualche modo quel mondo di "venduti al guadagno".
Mi complimento quindi per questa sua opera, di cui avevamo già brevemente parlato quando venni da lei. ( nel 2002 mi sembra...).
Sono molto onorato e fortunato di conoscere una persona come lei!!! Sinceramente.

Colgo questa gradita occasione per porgerle i miei più cordiali saluti

P. A.
 
 
Al Dott. T.Simoncini

Mio papà è morto il _=====....e ne sento tantissimo la mancanza......
La grande serenità che dopo la sua morte comunque mi è rimasta ( anzi mi era rimasta prima di leggerLa) risiedeva nel fatto che ero veramente convinta di aver fatto tutto il possibile per curare in qualche modo la sua malattia "microcitoma polmonare".
Non ha dovuto sopportare l'intervento chirurgico, ma ben 6 cicli di chemioterapia della durata di 3 gg. ognuno....quasi 40 radioterapie addominali....10 radioterapie cerebrali dopo la comparsa ad un anno di distanza del tumore polmonare di una metastasi cerebrale...avrebbe dovuto fare la stereotassi (scusi se sbaglio qualche nome) ma la situazione a metà Novembre 2000 si è aggravata e ora lui non c'è più.
Ora non sono più serena ma solo tanto arrabbiata....arrabbiata con me stessa per non averLa letta prima ed aver quindi tentato una strada che ora, a mente fredda, mi sembra la più ovvia e anche la più semplice.
Arrabbiata con l'oncologo che lo ha sempre seguito per non aver mai proposto qualcosa di meno invasivo e distruttivo ma sopratutto per aver trattato mio papà come una nullità nel momento stesso in cui è diventato un malato terminale.
A questo punto...semplicemente vorrei ringraziarLa per avermi fatto ragionare sul fatto che il tumore è semplicemente un "fungo" e come tale deve essere trattato.
Rattristata pensando che probabilmente mio papà potrebbe essere ancora qui con la mia famiglia volevo solo inviarLe le mie lodi per i suoi studi ed applicazioni.
M...omissis...a
 

Egr. Dott. Simoncini 

Spero innanzitutto che lei sia in buona salute. Ciò che le sta accadendo è una dura prova, ma che tocca inesorabilmente alle persone che rappresentano un passo evolutivo importante per l'umanità. Non vi è in gioco solo la soluzione di un problema come il Cancro, ma la liberalizzazione della scienza tutta. Le posso garantire che esistono scoperte in ogni campo in grado di risolvere drasticamente i problemi che ci affliggono e ci limitano nella nostra naturale evoluzione.

Protegga la sua vita, non combatta direttamente con le istituzioni. Lei è troppo prezioso. Anche a costo di subire un'apparente sconfitta, cerchi di operare dietro le quinte e non si esponga più. E' mio intento, cosi come di molti altri, creare una rete di protezione per lei e tutti i ricercatori "eretici", unendo tutte le forze positive esistenti. Perché  il "nemico" e di una potenza inaudita e vuole la distruzione del Bene.

La divulgazione delle sue scoperte deve avvenire in modo sommerso, da persona a persona, con un passa parola in base a risultati sorprendenti e inaspettati. Tale divulgazione sarà la sua principale protezione. La potenza delle  "Masse" è altrettanto forte.

 

Un cordiale saluto

 

 
Buongiorno,
sono una ragazza di 23 anni, non studio medicina ma sono una grande appassionata di questa materia scientifica. Ho letto con molta attenzione e interesse gli argomenti riportati sul suo sito e devo dire che ne sono rimasta molto affascinata. Credo anche io nella cosiddetta "mafia del cancro"; ritengo infatti impossibile che con tutti i miliardi di lire finanziati per la ricerca e nonostante tutte le moderne apparecchiature scientifiche non si riesca a scoprire una cura efficare e definitiva per sconfiggere tumori!!! ....e pensare che i primi vaccini sono stati scoperti con mezzi, rispetto agli attuali, estremamante rudimentali..
Eppure oggi si sentono scoperte scentifiche estremamante sbalorditive: pensi alla clonazione, ai trapianti sempre + sofisticati, ai cibi geneticamente modificati...e invece, per quanto riguarda la lotto contro ai tumori....NIENTE!! Nei lontani anni '80 si guardava al 2000 come ad un'epoca in cui l! 'uomo avr e bbe quasi sconfitto ogni male...all'era tecnologica per eccellenza...e invece siamo quasi nel ==== e la situazione sotto certi aspetti è peggiore di quanto non lo fosse prima.
Io credo nei rimedi naturali, ma credo che nessuno, senza uscirne "indenne", può affermare a tutto il mondo di aver trovato finalmente come cura del cancro il bicarbonato o l'aloe arborescens (ricetta padre Zago). Sono rimedi quasi a costo zero e con la camorra che c'è non è possibile fare una cosa del genere, me ne rendo conto. Viviamo in un mondo di merda fatto di gente di merda...e come si diceva nell'antica Roma "mors tua vita mea"....
Lei continui a far del bene così come sta facendo; esiste una giustizia divina...ne sono certa.
Con il mio cuore le sto vicino...

 

 
Caro Tullio,
sono molto contento di aver trovato un collega come te che unisce alla
curiosità per la ricerca e al coraggio di accettare sfide difficili  la
gentilezza e la semplicità.
Ti invio la citazione di cui ti ho parlato augurandomi che possa essere
utile.
In attesa di incontrarti presto, ti saluto cordialmente
 

SPETT. DOTT SIMONCINI,

 LA PRESENTE PER COMUNICARLE TUTTA LA MIA STIMA PER IL SUO BUON LAVORO E DARLE IL MIO SOSTEGNO MORALE NEL MOMENTO IN CUI CIO' LE VIENE MENO DA PARTE DELLE AUTORITA' COSTITUITE.

 LE AUGURO DI CONTINUARE LE SUE RICERCHE NEL MIGLIORE DEI MODI, NELLA SPERANZA DI VEDERE PRESTO RICONOSCIUTA LA VALIDITA' DEI SUOI PROTOCOLLI TERAPEUTICI.

 ANCHE SE LEI NON MI CONOSCE PERSONALMENTE, LA PREGO DI ACCETTARE LO STESSO I MIEI MIGLIORI AUGURI PER UN GIUSTO RICONOSCIMENTO.

 CON PROFONDA STIMA

 ========  NATUROPATA